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Il counselling è un'attività in cui si discute e si prendono decisioni
insieme per affrontare situazioni di vita che richiedono delle scelte.
E' chiamato anche consultazione e consulenza,
poiché è un'attività in cui si discutono problemi di gestione della vita
quotidiana in vista di scelte decisionali e vengono dati consigli e pareri.
Il counselor quindi è una figura imprecisata,
che sostanzialmente dispensa buoni consigli a chi crede di averne bisogno e
li richiede.
Per diventare Counselor non è necessario
frequentare alcun tipo di studi, poiché attualmente non esiste in Italia
una normativa che definisca questo profilo.
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Cosa può fare o non può fare il Counselor?
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Non fa terapia, non opera cure di nessun genere, non fa psicoterapia, non insegna psicologia e genericamente non usa mai il prefisso
"psico".
A livello privato in questo momento
sono presenti sul territorio italiano tre associazioni di counselling:
- la Società Italiana di Counselling, S.I.Co
(www.psico.it),
- l’Associazione Italiana di Counselling, AICo (www.aicounselling.it)
- il Coordinamento Nazionale Counsellor
Professionisti, CNCP (www.conacop.it).
Per ora le tre associazioni di counselling sono registrate presso il data
base del CNEL e, a titolo unicamente privato(senza alcun valore
legale), accreditano corsi di formazione in counseling.
A questi corsi hanno accesso persone con
differenti livelli culturali: in alcuni corsi si richiede il diploma
superiore, in altri non è richiesto nemmeno quello, in altri ancora c'è
bisogno genericamente di una laurea e solo in pochissimi, si richiede nello
specifico una laurea in psicologia o medicina.
Quindi quando consultate un Counselor potete trovarvi di fronte ad una
persona con un sempre differente livello culturale, che non necessariamente,
per offrire la sua consulenza, ha affrontato un percorso di studi.
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Il Counselor non è quindi
necessariamente uno psicologo,
né uno psicoterapeuta, né uno
psichiatra,
ma molto più frequentemente è una
persona comune,
senza specifiche competenze |
Nelle competenze dello Psicologo vi è già
quella della Consulenza Psicologica (definita anche come, counseling).
Quindi, senza l'aggiunta di corsi o di ulteriore studio, lo psicologo può a
pieno titolo fare consulenza psicologica.
Nonostante questo, alcuni psicologi, dopo la
laurea, decidono di migliorare le proprie competenze in questo specifico
ambito, frequentando corsi di counseling della durata da 1 a 3 anni.
Alcuni di questi corsi sono accreditati presso gli Ordini Regionali degli
Psicologi, che hanno inserito il "Counseling Psicologico" nelle categorie di
specializzazione - accreditamento professionale.
Il Counseling Psicologico, prevedendo tra l’altro la diagnosi psicologica, l’orientamento, la prevenzione, il sostegno, la riabilitazione, è una
attività di esclusiva competenza del ruolo professionale dello
psicologo e non può quindi, in nessun caso, essere svolta da chi non è
iscritto all'albo degli psicologi.
Questo tipo di intervento, a causa dei maggiori strumenti di lavoro che il
Counselor può utilizzare, è il maggiormente indicato per la maggioranza
delle possibili richieste.
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Se volete
quindi rivolgervi ad un Counselor, essendo sicuri che abbia
una laurea in psicologia e l'abilitazione alla
professione di psicologo, nonché una specializzazione post-laurea
specialistica in counseling psicologico, chiedete informazioni, sugli
psicologi accreditati in "Counseling Psicologico", presso
l'Ordine degli psicologi
della vostra regione. |
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I
Counselor che
trovate su Spazio Psicologia, sono medici o
psicologi, iscritti ai relativi Albi professionali, che hanno
conseguito una formazione post-laurea in Counseling. |
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