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Cosa accade se è l’uomo a non voler fare sesso?

Quando pensate al sesso, come immaginate che prenda il via in una coppia?

Statisticamente, sarete probabilmente inclini a considerare nella sessualità l’uomo come macho, virile, attivo, ovvero colui che desidera e ricerca il rapporto sessuale, mentre la partner come colei che viene sedotta, convinta, ovvero che subisce in modo passivo il desiderio erotico del partner.

La nostra società attualmente risente cioè ancora dei sexual script, ovvero l’insieme degli stereotipi che caratterizzerebbero il modello di comportamento sessuale degli individui. Nel caso degli uomini, questo modello li vede sempre come attivi nell’approccio sessuale, sempre pronti ad intraprendere un rapporto sessuale e mai inclini a rifiutare delle avances da parte di una donna considerata attraente.

Detto quanto sopra, sembrerebbe impensabile per un uomo poter rifiutare un rapporto sessuale.

Ma cosa succede quando è un uomo a non volere un rapporto sessuale?

Vediamo insieme cosa ci dicono i recenti studi scientifici condotti in materia.

Quinn-Nilas e collaboratori, hanno condotto uno studio qualitativo, pubblicato su Psychology of Men & Masculinity, in cui si è cercato di indagare il modo in cui gli uomini si conformano al concetto di sesso indesiderato. La maggior parte dei partecipanti ha riportato di aver acconsentito implicitamente ad un rapporto sessuale pur non desiderandolo. Perchè un uomo acconsentirebbe ad un rapporto sessuale che non desidera? Le motivazioni che spinge un uomo a tale scelta è differente dalla situazione in cui si trova, ovvero se si tratta du sesso indesiderato in rapporti occasionali o sesso indesiderato nelle relazioni amorose.

Sesso nelle relazioni amorose

All’interno di una relazione amorosa, l’amore e la felicità della partner vengono messi in primo piano, facendo sì che l’importanza attribuita alla sfera sessuale e alla propria soddisfazione diventino secondarie. L’avere un rapporto indesiderato viene quindi percepito come un atto di altruismo verso il partner; non vi è nessuna pressione di tipo sociale, ma viene considerato quasi come un dovere nei riguardi della persona amata.

In altre parole, si fa l’amore con la partner anche quando non se ne ha voglia, perchè lo si percepisce come un dovere che si ha nei suoi confronti.

Poichè le donne nell’immaginario collettivo sono coloro che primariamente rifiutano i rapporti, gli uomini ritengono che, nel rispetto della reciprocità, all’interno di una relazione ogni tanto però vada bene anche per loro poter dire di no, aspettandosi che la partner sia altrettanto comprensiva quanto normalmente lo sono loro.

Sesso nei rapporti occasionali

Se in una relazione amorosa ci si sente in dovere di non deludere la partner e si vuole renderla felice, perchè nei rapporti occasionali, con partner di cui non gli interessa nulla, un uomo non riesce a dire di no?  Quali motivazioni si nascondono dietro questa accondiscendenza?

Nei i rapporti occasionali, per gli uomini il sesso indesiderato rappresenterebbe comunque un’occasione per fare esperienza, anche in virtù del sentimento competitivo che può svilupparsi tra di loro. In altre parole, un uomo che ha avuto numerose esperienze sessuali, soprattutto con donne ritenute attraenti, gode di alcuni benefici sociali, quali l’accettazione e il riconoscimento della propria mascolinità; questi vengono ritenuti motivazione sufficiente per evitare il senso di esclusione dal gruppo virile dominante, che altrimenti si proverebbe nel caso in cui si rifiutasse un rapporto sessuale.

Un uomo dunque preferirebbe accondiscendere anche a rapporti sessuali che non desidera per poter così essere considerato virile, macho, figo, insomma un vincente che ha avuto molte donne. Meglio ancora se si tratta di donne belle e ambite, difficilmente seducibili.

Un fattore importante che emerge in questa dinamica sembra essere dato dall’alcol: il bere, oltre ad essere considerato un altro segno di virilità, viene utilizzato per ridurre le proprie inibizioni, modificare la ricettività sessuale verso delle avances indesiderate e abbassare gli standard di attrattiva.

L’alcol dunque sembra essere un fattore potenzialmente molto importante: non a caso, dopo una serata “alcolica”, capita spesso nei discorsi tra amici del “giorno dopo” il chiedersi come sia stato possibile ingaggiarsi in un rapporto sessuale con una donna che da sobri non si sarebbe mai trovata attraente o come si sia riusciti ad approcciarsi ad una donna senza alcun imbarazzo o paura del rifiuto.

L’alcol in questo caso, seppur non direttamente correlato, potrebbe essere determinante per la messa in atto di comportamenti a rischio che possono condurre a contrarre delle IST (Infezioni Sessualmente Trasmesse) e/o provocare gravidanze indesiderate.

Inoltre i partecipanti allo studio hanno riferito che i rapporti sessuali avuti sotto l’effetto di alcol sono i meno soddisfacenti, in quanto la situazione risulta essere più difficile da gestire. La percezione delle conseguenze rispetto ai rapporti indesiderati, prenderebbe in considerazione solo queste due possibilità.

Quale importanza ha il consenso maschile in un rapporto sessuale?

Molti uomini giustamente attribuiscono grande importanza al consenso da parte delle donne in un rapporto sessuale, ma non hanno la stessa considerazione per il proprio, oltre a non percepire la possibilità di un rischio per la salute o di essere potenziali vittime sessuali.

Quindi l’idea implicita è che gli uomini non possano essere molestati e questo li rende meno inclini a segnalare episodi di una qualche forma di violenza sessuale, preoccupati che questo possa sollevare dei dubbi sulla loro sessualità e sulle aspettative di genere. In altre parole, il denunciare di aver subito una qualche forma di violenza sessuale verrebbe visto dagli uomini come il dichiarare apertamente di non essersi voluti ingaggiare in un rapporto sessuale richiesto da una donna e questo avrebbe una diretta ripercussione sulla loro immagine come uomini virili e machi: il pensiero sottostante a questa visione è “se una donna ti seduce e sei un vero uomo, ci stai. Se non ci stai, hai qualcosa che non va“. Questo pensiero, culturalmente e socialmente insito nel nostro modo di pensare, è assolutamente errato e va scardinato.

È necessario pertanto educare e sensibilizzare gli uomini sui rischi del sesso indesiderato, con l’obiettivo di ridurre lo stigma che permetta loro di sentirsi al sicuro nel riportare casi di pressioni sessuali indesiderate. Il tema resta molto delicato poiché storicamente sono le donne, in quanto tali, che hanno subìto violenze di ogni tipo e specialmente stupri individuali e di gruppo, sia da parte di sconosciuti (stupri etnici, ad esempio, da parte dei soldati invasori durante i conflitti) che da parte di familiari e conoscenti nel quotidiano, fino ad arrivare all’odioso crimine del femminicidio presente in ogni latitudine.

Capire meglio il fenomeno delle molestie e della violenza in ogni sua sfaccettatura per poterlo prevenire, chiunque sia la vittima (uomo o donna), resta dunque un grande obiettivo per ogni Paese che voglia definirsi civile.

Per approfondire il tema:

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