Il ragù come una volta con la mia Instant Pot

instant pot ragù

Dunque dunque… sarà per la mia voglia di mangiare sano, sarà perchè quando leggo l’etichetta di un prodotto alimentare al supermercato leggo una sfilza di ingredienti di cui non comprendo l’origine, ma amo prepararmi le cose da me. E il ragù, quello buono sia per la pasta, che per le lasagne, che per accompagnare una buona polenta, non fa eccezione.

Ma il ragù, si sa, se si vuol fare con tutti i crismi, prevede ore di cottura che spesso non si hanno a disposizione. E così si finisce o col farne un rapido surrogato o, peggio, col comprarlo già pronto.

Fortunatamente in questo mi è venuto in aiuto il mio tecnologico marito che, fosse per lui, automatizzerebbe qualsiasi cosa con elettrodomestici tuttofare! Ed è così che, con un po’ di scetticismo e complice un black friday su Amazon, mi sono ritrovata in casa una di quelle pentole elettriche che tanto vanno di moda nei paesi anglosassoni e nel nord europa e che, lentamente, stanno facendo capolino anche da noi.

 

Dopo un po’ di timore, studiato bene il manuale in inglese (si trova online anche in italiano), ecco che ieri sera mi sono ritrovata a sperimentare il ragù con la mia crockpot (amichevolmente chiamata crocketta 🙂 ), ovvero con la famigerata Instant Pot, la più venduta in America.

Cosa avrà mai di così strabiliante questa pentola per costare così tanto e far impazzire le americane (e non solo) e ispirare intere comunità e forum di scambio ricette?!

Beh, per farla breve, ha i vantaggi di una normale pentola instant potantiaderente di ottima qualità, di una pentola a pressione, di una vaporiera, di una yogurtiera, di una pentola per cottura lenta (slow coocker) e di una cuociriso. Tutti insieme. Ed essendo elettrica, può essere programmata con ore di anticipo, così da farti trovare la cena pronta al tuo rientro ed essere estremamente sicura e dunque poter essere usata anche mentre si fa altro o se si ha a che fare con dei bambini. Non male davvero.

Ma si sa, le abitudini sono dure a morire e per comprenderne l’utilità, bisogna provarla!

Ecco che dunque ho deciso di metterla alla prova col famigerato ragù.

Ma veniamo alla ricetta per desperate housewife come me, che di tempo ne hanno davvero poco, ma non perdono per questo la voglia di cucinare e mangiare sano.

NB. visto che sono una ottimizzatrice compulsiva, anzichè fare il ragù di volta in volta, io sono solita farne in quantità industriale e poi congelarlo in vasetti di vetro (io di solito recupero quelli in vetro degli yogurt da 125 gr e li chiudo con carta alluminio e un elastico piccolo!) monoporzione (anche se sono monoporzioni “abbondanti” 😉 ), così che all’occorrenza bastano un paio di minuti nel microonde ed ecco che il ragù è di nuovo subito pronto. Con le dosi elencate di seguito mi sono venute 12 monoporzioni abbondanti, più due piattoni di ragù da 200gr l’uno che ho provveduto a mangiarmi direttamente insieme alla polenta.

In fin dei conti, dovevo pur testare se mi era riuscito bene no? 😉

Ingredienti:

  • 700gr carne trita di bovino adulto
  • 600gr carne trita di vitello Italiano
  • 500gr carne trita di suino
  • 1 lattina da 400gr di polpa di pomodoro Mutti 100% italiano in finissimi pezzi
  • 1 busta da 300gr Orogel misto per soffritto
  • foglie di alloro q.b.
  • 1 rametto di rosmarino
  • sale e pepe q.b.
  • 1 cucchiaio d’olio EVO (opzionale)
  • 1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro Mutti
  • 1 conf. da 80gr di pancetta affumicata a cubetti Negroni
  • 1 bicchiere di vino rosso secco (io ho usato il Nadaria nero d’Avola DOC di Sicilia)

Prendiamo dunque la nostra Instant Pot e iniziamo a sperimentare…

  • Inseriamo la spina. Apriamo la Instant Pot e inseriamo la pancetta a cubetti. Clicchiamo su Sautè (lasciando la Pot senza coperchio!!) e con il tasto Adjust selezioniamo la modalità Normal. Lasciamo che la Pot si riscaldi e inizi a far lentamente squagliare la pancetta, facendole rilasciare il suo grasso e sprigionando un profumo da acquolina istantanea. (Il grasso della pancetta è più che sufficiente come “grasso” per cucinare, ma se proprio non ne siete convinti potete aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva).
  • Attesi 5-10 minuti e inseriamo il misto per soffritto preso direttamente dal congelatore (io uso questo per praticità, ma potete fare un misto per soffritto fresco a vostro piacimento) e lasciamo cuocere altri 5 minuti. A questo punto clicchiamo su Keep warm/Cancel per cancellare il programma.
  • instant pot rosolaturaClicchiamo nuovamente su Sautè, ma questa volta attraverso il pulsante Adjust selezioniamo la modalità More. Inseriamo dunque la carne (tutta) e facciamola rosolare per bene sgranandola accuratamente con un forchettone di legno.

  • Rosolata la carne, aggiungiamo un bicchiere di vino rosso secco
    e lasciamo evaporare la parte alcolica (Scegliete un vino secco di buona qualità. Evaporando quel che resterà è il suo retrogusto, dunque se usate un vino scadente ne risulterà un pessimo ragù dal gusto acidulo amarognolo!)
  • Evaporato il vino, aggiungiamo il contenuto della lattina di pomodoro, il cucchiaio di triplo pomodoro, il rosmarino e l’alloro (io ne metto molto perchè amo il gusto che conferisce alla carne), aggiustiamo di sale e pepe e mescoliamo bene. A questo punto clicchiamo nuovamente su Keep warm/Cancel per cancellare il programma in corso.

Arrivati a questo punto abbiamo due scelte in base al gusto personale, ovvero procedere con una cottura lenta (slow cooking) o avere un ragù a tempo di record sfruttando la Pot come pentola a pressione.

Nel primo caso, ovvero se abbiamo scelto la cottura lenta:

  • Chiudiamo col coperchio la Pot prestando attenzione a impostare la valvola si sfogo su Venting. In alternativa, al posto del coperchio della Pot, possiamo usare un coperchio opzionale in vetro appositamente creato per la Pot che ha una valvola di sfogo già preimpostata correttamente. Se usiamo il coperchio originale della Pot, facciamo attenzione a non mettere la valvola in posizione Sealing o a chiudere la pot con coperchi non omologati per lei, poichè impostando la valvola in modo scorretto o chiudendo la Pot con un coperchio non suo, la pentola potrebbe diventare pericolosa.
  • Premiamo il tasto Slow Cook e, usando i tasti + e -, cambiamo la durata della cottura a nostro piacimento. Io consiglio di impostarla su 2 o 3 (che corrisponde a 2 o 3 ore). Con il tasto Adjust impostiamo la Pot su Less.
  • La cottura inizia dopo che ha terminato la fase di riscaldamento e termina quando emette un segnale sonoro. Da li in poi la Pot entra in fase Keep Warm, ovvero tieni in caldo (che dura fino a 10 ore se non interrotto) e può essere aperta facilmente cliccando su Keep warm/Cancel per interrompere questa funzione.

Nel secondo caso, ovvero se abbiamo poco tempo e preferiamo la pentola a pressione:

  • Chiudiamo con il coperchio la Pot, assicurandoci di mettere la valvola di sfogo su Sealing. Clicchiamo quindi su Manual e impostiamo coi tasti + e – il tempo di cottura su 20.
  • Il più è fatto. Ora dobbiamo solo avere pazienza! Appena la pentola arriverà in pressione, inizierà la cottura del ragù e dovremo attendere per i 20 minuti impostati che la cottura arrivi a termine. Nel frattempo potremo impegnarci nel fare quel che più ci piace senza paura che bruci, che fuoriesca dalla pentola o altro.
  • Appena il ragù sarà giunto a cottura, la Pot emetterà un suono e passerà in funzione Keep Warm, ovvero tieni in caldo. Basterà schiacciare Keep Warm/Cancel, girare la valvola di sfogo su Venting e, appena la Pot avrà sfiatato del tutto, aprirla ponendo attenzione al vapore condensato sul coperchio.

Quale modalità preferisco? Io in assoluto quella di pentola a pressione. In una mezz’ora circa si ha la possibilità di avere un ragù da urlo, gustoso (molto più di quello fatto normalmente sul fuoco perchè la pentola a pressione trattiene tutti gli aromi e li amplifica) e sano, visto che la pancetta gli conferisce gusto senza richiedere l’utilizzo di altri grassi.

E voi quale preferite?

Provatele e fatemi sapere!

 

NB. esiste anche una versione più aggiornata della Pot, chiamata Instant Pot DUO, che in più alla sorellina minore può cuocere anche a bassa pressione. Io non ne ho sentito l’esigenza, ma potrebbe interessarvi 😉
Se siete intimiditi dal costo, attendete il prossimo black friday di Amazon e incrociate le dita.. io l’avevo messa nella whishlist e all’ultimo black friday me la sono aggiudicata per soli 99 euro. Un vero affare!

 

Cosa può servirvi per questa ricetta:

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