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Lasciarsi “Male” – Phra Docet !

regalo
Lasciarsi “Male”
Già lasciarsi male..

Ma è possibile dopo anni non riuscire a perdonarsi a vicenda?
Le ferite sono tutte rimarginate, si hanno compagni diversi,
inutile star ad accusarsi a rivangare.
Il chiedere scusa a volte non basta,
ma chissà perchè io perdono sempre tutto e tutti.
Perdersi cosi,
non so perkè ma questa cosa,
m ferisce in qualche modo.
“Io sono il corvo joe, faccio spavento, State attenti lasciatemi stare..”
Phra

Leggevo l’altro giorno queste righe scritte sul blog di un’amica. Strano, mi suonano familiari.
Sarà che le persone spesso non sanno lasciarsi il passato alle spalle e costruire qualcosa di nuovo, sarà che nel passato, spesso, ci vivono.
Leggevo queste righe e pensavo a quanto ha ragione la Phra, a com’è triste perdere chi si è amato, perdersi del tutto.
Che spreco! Tutto quell’amore, l’emozione, la condivisione, l’affetto. Come sarebbe bello ritrovarsi in veste nuova, invece che dimenticarsi.
… E tutti quei momenti andranno, perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia…

Ieri sproloquiavo sul blog, parlando di “amiche”, trombamiche, ex fidanzate, amanti ufficiali e simili. Ma al di la di tutto, tolta la delusione del primo momento, non resta odio, non resta nemmeno rancore.
Le persone non possono andare tutte d’accordo, e trovare la persona giusta per sè non è mai semplice. Quel che a me appare come un difetto, può apparire ad un’altra come qualcosa di tollerabile, non fastidioso o addirittura un pregio.
L’importante è trovare chi, valutati i nostri pregi e difetti, secondo il suo metro di giudizio, ci trova degni di fiducia e amore.

Le regole non sono uguali per tutti e non c’è un giusto o uno sbagliato, assoluto. C’è ciò che mi sta bene e ciò che no, ciò in cui credo e ciò che penso non potrà mai far parte di me.
Siamo come tanti diversi pacchettini regalo messi sotto l’albero di Natale: c’è chi ci prende e ci trova, tra pro e contro, il regalo perfetto e chi proprio non ci digerisce, ma il pacchettino è un tuttuno, non si può cercare di cambiarne una parte, di chiedergli di essere ciò che non è.
O lo si accetta così, o niente. E spesso capita che, nel tentativo di assecondare un sentimento, cerchiamo di farci andar bene un pacchettino che proprio non fa per noi. E ci illudiamo, finendo per restare terribilmente delusi.

Il fatto è che non c’è nulla di sbagliato, di per sè, in lui. Solo non è adatto a noi. Tutto qui.
Se le persone riuscissero a capire questa semplice cosa, probabilmente smetterebbero di provare rancore, odio, delusione, disprezzo.
Perchè se una persona non può essere diversamente da com’è, con i suoi comportamenti, i suoi pensieri, i suoi modi di essere belli e brutti, non c’è cattiveria in questo, non c’è torto, non c’è dolo. Siamo noi a sbagliare, a voler vedere ciò che non c’è, a voler cambiare una parte del regalo, consci che non si può fare, che quel pacchettino può essere solo così e da lui ci si può aspettare solo quello.

Per questo, non odio. Per questo riesco a perdonare, sempre. Per questo mi arrabbio con me stessa, perchè mi sono autoingannata in buona fede troppo spesso, vedendo ciò che non c’era. Per questo ho deciso di chiudere con te. Nonostante tutto, nonostante ciò che provavo.
Perchè purtroppo, non si può prendere qualcuno per poi volerlo cambiare, adattare al nostro ideale. Sarebbe un vero fallimento.
Scelgo solo di decidere chi, per me, è un pacchettino regalo “inaccettabile”, conscia che così è e che mai cambierà, pur volendogli comunque sempre bene. Pur sentendo, a volte, la sua mancanza.

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