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My name is Erin Brockovich :)

erin brockovich
Oggi sono abbastanza felice.
Ok, una paziente mi ha paccato, ma tutto sommato la vita va davvero benone.
Da quando ho preso casa a Milano, sono sorti un sacco di problemi, più o meno grandi, che molti di voi già sanno.
Ma io sono una personcina tenace tenace… testarda direi… e non mi do MAI per vinta.Così, nonostante i portinai mi dicessero che la situazione assurda col condomino del 4 piano era sopportata da tutti da circa dieci anni e che ci dovevo sostanzialmente fare l’abitudine, io ho deciso che l’abitudine non avrei mai voluta farla.
E ho iniziato a rompere le palle ovunque.
Perchè sono una persona onesta, civile, educata, pago le tasse, rispetto la legge e voglio, esigo, che i miei diritti vengano rispettati. Se no faccio un casino che nemmeno ve lo potete immaginare.

Mia madre mi diceva che sarebbe stato inutile, che sprecavo energie per nulla e che dovevo solo prendere atto della situazione. Ma non mi conosce bene (o forse si )…
Va bene essere buoni come lei ed io lo sono molto, anche troppo. Ma i miei diritti li si deve rispettare… sempre.

Ho conosciuto il consigliere rappresentate di scala e sua moglie. Personcine carine che abitano sotto di me.
Ho conosciuto la signora del terzo piano, che ha un negozio di abbigliamento in loreto… ogni volta che mi vede, dice al marito, “che carina quella ragazza!!”.
E pure la signora anziana del secondo piano e i coreani del quarto, personcine altrettanto gradevoli ed educate.
Sono riuscita ad entrare persino in relazione con il mio vicino di casa egiziano ed ora la rumenta evita di abbandonarla sul pianerottolo come prima. Perchè alla fine, inutile incazzarsi a vuoto.

Basta tirar fuori le palle e chiedere, e se non basta, chiedere ancora. Vicino a me c’è pure un’infermiera extracomunitaria che lavora, badate bene, al San Paolo in psichiatria!! Insomma, anche lei è tanto carina e da quando mi sono presentata col sorrisone e le ho detto che le abito a fianco, ha abbassato il volume della radio, non fa più casino la sera e cerca di tenere a posto il pianerottolo.
Insomma, ho conosciuto un sacco di persone, tutto sommato non così male!  (devo solo vaporizzare l’argentina sopra di me… ma c’è tempo 😉 )

E così piano piano tutto sta andando a posto, perchè è il mondo che si deve adattare a me, non il contrario. E chi non si vuole adattare… si adatta lo stesso!
Ieri è venuta l’asl a fare un sopraluogo per il tizio del 4 piano, platealmente psicolabile, che detestano tutti.
Alla fine, dopo che ho rotto le scatole in due CPS che si scaricavano la cosa a vicenda, al suo medico di base e all’ufficio di igiene del
comune, qualcuno si è mosso.
E così, ricordando ciò che mi diceva Max anni fa (“Fai valere i tuoi diritti a costo di sembrare prepotente… non farti mai mettere i piedi in testa!”), ho preso coraggio a due mani e mi sono informata su come fare una petizione.
L’ho detto al consigliere e insieme abbiam proposto una raccolta firme da presentare all’amministratrice per richiedere l’intervento dell’asl e del CPS.
Ed ha funzionato!!!

Pare faranno settimana prossima un ricovero coatto per entrambi gli occupanti dell’appartamento.

E così niente più grida e follia nel mio palazzo. Perchè essere accomodanti a volte serve, ma essere scemi no. Mi sembra assurdo che tutto sia stato così semplice.
In questo palazzo ci sono 7 piani, 3 appartamenti per piano. Tra i proprietari persino un medico, diverse infermiere, un avvocato, ecc. E nessuno, in 10 anni, era riuscito a fare qualcosa.
Incredibile!
Tutti che pensavano di dover sopportare, che non ci fossero leggi a tutelare, che nessuno potesse fare niente.

La portinaia continuava a dirmi grazie stamattina, ma non è che io abbia fatto chissà cosa: un paio di telefonate ai CPS, ai vigili, all’ufficio di igiene e la proposta della petizione per far muovere il culone grasso all’amministratrice, che di suo faceva orecchie da mercante. Non una cosa così difficile insomma. Ma a volte mi sembra proprio che le persone vedano come impossibile qualcosa che non hanno solo ancora provato a fare.
Bastava così poco.

E così la vostra Erin Brockovich milanese, ignorante in materia di legge, andata di porta in porta per la petizione salva-palazzo (e salute mentale di tutti) armata solo di tenacia e buona volontà, diventa “la psicologa della scala B”, conosciuta come quella che è riuscita a cambiare le cose. E’ bello sapere che ogni tanto, in Italia, qualcosa ancora funziona, se si prova a fare.

 

Non sapete chi è erin brockovich? guardate qui:

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