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Pollo al curry facile facile

Dunque dunque, non si può dire che sia una cuoca provetta. Dunque la ricetta che propongo e che ho imparato da un’amica per realizzare un gustosissimo pollo al curry è a prova di incapace, nonostante riesca misteriosamente a fare un figurone anche nelle cene con amici.

Ma veniamo al nostro pollo…

 

Preparazione

Per fare un bel soffrittino di base uso il “misto per soffritto” surgelato che potete trovare in qualsiasi supermercato. Io normalmente uso quello a marchio esselunga, visto che la spesa la faccio quasi esclusivamente li.

Dunque, mettete il misto per soffritto (carota, cipolla, sedano) e uno spicchio d’aglio a soffriggere in olio d’oliva rigorosamente extravergine (no, non scrivo EVO, anche se fa figo, perchè non voglio che qualcuno passi il pomeriggio a chiedersi che diavolo vuol dire, per poi finire col googlarlo e sentirsi idiota 😉 )

Quando dorato togliete l’aglio, così evitate che qualche commensale involontariamente se lo ritrovi nel piatto.

Prendete una ciotola capiente, metteteci un po’ di farina dentro, tagliate il pollo a tocchetti (mentre lo tagliate, togliete le parti “nervose”) e mescolate con la mano in modo da infarinarlo per bene (io di solito mi metto un guanto usa e getta per farlo così che la farina inumidita dal pollo non mi resti appiccicata alle dita e appena trasferito il pollo in pentola, lo toglo 😉 )

A questo punto aggiungete il pollo (2 bistecche di petto di pollo a testa se avete una fame media, altrimenti abbondate), precedentemente tagliato a tocchetti  e fate cuocere finchè non si dora per bene. State attenti a non avere il fuoco troppo alto o rischiate di cuocerlo troppo, ovvero farlo diventare abbrustolito e asciutto più che dorato.

Lavatevi le mani (per molti sarà inutile dirlo, ma dopo che si tocca carne cruda è buona norma igienica lavarsi le mani col sapone prima di toccare altri alimenti! 😉 ) e lavate bene il tagliere o prendetene uno pulito.

A questo punto, prendete una mela, sbucciatela e tagliatela a tocchetti sul tagliere e aggiungetela alla carne; aggiungete anche un paio di bicchieri di latte (io uso il parzialmente scremato, ma va bene anche l’intero) e i piselli (vanno bene anche quelli ancora surgelati).

Aggiungete acqua qb per far stufare la carne e cuocere le verdure, facendo sì che la cottura non resti troppo asciutta. In ultimo aggiungete il curry (aggiungetene poco alla volta sciolto in poca acqua e valutatene il sapore: il curry che si compra può essere molto differente essendo la miscela di diverse spezie, dunque testatene il sapore aggiungendone poco alla volta)

Io, dopo averne provati diversi, uso quello marcato cannamela che ha un gusto medio (non troppo forte nè dolce) e ne metto circa mezzo cucchiaio da minestra. Lo acquisto sul sito di esselunga, ma potete trovarlo facilmente nei maggiori supermercati e negozi di alimentari.

Aggiungete sale, pepe e un pizzico di peperoncino.

Cuocete il tutto per 40 min circa e accompagnate con riso basmati scondito. Io di solito uso quello espresso che cuoce in 2 minuti nel microonde come quello marcato esselunga (il più economico) o quello della Gallo. So che i superchef su questa affermazione inorridiranno, ma il riso basmati ha una cottura piuttosto lunga e può essere una gran noia dover azzeccare bene la cottura così da non farlo risultare nè crudo nè molliccio. Il riso espresso in busta è ugualmente buono, fa la stessa scena ed è altamente funzionale se non avete moltissimo tempo a disposizione, per creare un contorno veloce da unire ad un piatto di carne o di pesce.

Se invece volete acquistare del riso basmati normale e cuocerlo bollendolo in acqua, ricordate prima di metterlo a bollire di sciacquarlo sotto l’acqua corrente.

 

Cosa vi può servire:

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