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Sono ufficialmente una psicoterapeuta!

compleanno-luisa
E’ arrivata oggi, finalmente. Vera, ufficiale, con tanto di attestati allegati in pdf.
Una mail secca, stringata, che mi accoglie nell’albo degli psicoterapeuti.
E’ davvero finita. Sono psicoterapeuta per davvero.
Mi sembra un miracolo. 10 anni di duro lavoro ed ora ce l’ho fatta.
Questa settimana è stata ricca di news incredibili.
Branco ha detto che quest’anno lavorerai in modo incredibile e farai enormi passi avanti nel lavoro“, mi ha detto mia mamma appena atterrata il 6 gennaio, ridendoci su. Ma cosa vuoi che ne sappia Branco, dico io. Eppure, per una strana coincidenza, mai periodo è stato più ricco di premesse positive.
Conosco luisa in vacanza a capodanno, diventiamo amiche. Lei di San Benedetto, ginecologa con dottorato strepitoso, anni di lavoro nelle migliori cliniche all’estero, le più specializzate. Lei, una delle 3 o 4 migliori ecografiste e specialiste in diagnosi prenatale in italia e una dei migliori d’europa. Incredibile, davvero. Ha un centro suo nelle marche, ma dopo capodanno, in seguito ad una settimana bianca, ha iniziato a frequentare un uomo, simpatico imprenditore milanese. E così, per amore, si sta spostando a Milano. E in una settimana, per puro caso, ha trovato uno studio adatto, ha trovato i soci ed ha fondato una srl. E così, eccoci ieri in giro per i locali del futuro poliambulatorio specialistico in via fatebenefratelli, di fronte alla questura. “Senti, ti andrebbe di lavorare con noi? hai contratto d’esclusiva con l’ospedale? perchè a me farebbe piacere averti nell’equipe come psicologa-sessuologa“, dice mentre camminiamo. Diavolo se mi piacerebbe! Proprio settimana scorsa, per problemi di compatibilità con lo studio dove ricevo, stavo cercando uno studio nuovo nel quale spostarmi almeno un giorno a settimana. Ovviamente in centro.
E cosa c’è di meglio di un ambulatorio in turati? Più in centro di così direi che si muore!
E’ incredibile come tutto si incastri, si sistemi, per pura fortuna. Serendipity, dice lei.
La porto dalla mia capa in Melloni. Si parlano, si piacciono, anzi si adorano. La mia capa è superesaltata. Si parla di progetti da fare insieme. Fantastico! L’altra sera ero giusto in Melloni per decidere con le altre come formare una onlus per produrre progetti slegati dalla burocrazia ospedaliera. Quante cose che si stanno aprendo. Mi giro e trovo da un’altra parte, l’ennesima novità.
Sono felice, ma terribilmente in agitazione. E’ tutto così nuovo, così stimolante.
Domani sera festa di compleanno di Luisa al Circle Club in via andreani. Abito da sera già preparato. Correrò domattina a prender al volo scarpe adatte e borsa in coordinato, poi via dal parrucchiere e di corsa di ritorno a Milano. Alle 20.30 inizierà il party. Persone sconosciute, miste a barcaioli compagni di thailandia e, potenzialmente, molti buoni contatti di lavoro incontrabili. Incrociamo le dita!
Per non parlare delle “farfalline” che da domenica scorsa popolano il mio stomaco, facendomi sentire come una quindicenne. Chissà se questa volta sarà quella buona.
Sento che tutto quel che mi sta accadendo è proprio … Serendipity.

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